• f

STUDIO D'ARTE ANDROMEDA

P.I. 01065370221 - Privacy e Cookie Policy
Design Alessandro Alfonsi

DRIN.DREEN.DREAM

DISEGNI A PENNA DI RICCARDO RESTA

A cura di Otto Lidenbrock

Nel 2013, durante il primo incarico come commissario esterno agli esami di maturità, ho iniziato a distrarmi facendo dei disegnetti a penna, ritraendo qualche studente agitato e un pò in difficoltà.

 

Questi esperimenti si sono pian piano sviluppati tra un progetto e l’altro, in mezzo ad una ricerca eterogenea che non ama ripetersi troppo. Come piccoli cronisti raccontano per immagini alcune impressioni personali, soprattutto quella parte di mondo scolastico che, come insegnante di arte, mi colpisce. Di uno studente sono incuriosito soprattutto dalla fragilità. Non per buonismo o per chissà quale vocazione, (infatti, nella vita ordinaria, con gli individui fragili riesco a condividere un tempo limitato) piuttosto per via di un’inclinazione naturale. Mi identifico molto facilmente.

 

La scuola, come esperienza transitoria della mutevole età giovanile, diventa spesso un percorso pieno di contraddizioni, conflitti e umanissime vicende disumane.

 

Durante il periodo delle medie siamo testimoni di prove tecniche in cui la violenza verbale talvolta non presenta alcuna pietà. Davanti a questo carico emotivo i miei disegni hanno rivestito la funzione di medium, prendendosi il compito di raccontare brandelli di piccole storie quotidiane, umori, segni e segnali di stati d’animo vissuti da questi giovani ragazzi. L’ardente desiderio di essere accettati, la voglia di scomparire, il mutismo inquietante, la ricerca di un’identità, la vergogna, la difficoltà nel vedere le cose sotto un’altra luce, la tristezza di certi sguardi fin troppo eloquenti di chi già percepisce l’esistenza come un fardello, l’ira che esplode con le mani e i calci.

 

Per contro, non esistono solo difficoltà, c’è anche altro. Un sentimento simile alla speranza, davanti a immagini di profonda tenerezza, dove ancora perdura l’ingenuità dei sogni, visioni spensierate in cui gesti e voci assumono un tono gioioso, uno slancio edificante.

 

Proprio qui si ripropongono e talvolta si incarnano quelle dinamiche su cui fantastichiamo leggendo certi indimenticabili libri, dove viene evocata l’amicizia vera, quella delle lunghe estati dell’adolescenza. Ho perciò proiettato queste ed altre impressioni verso una narrazione di immagini allegoriche, una sorta di bestiario medievale aggiornato e re-interpretato.

Inaugurazione:
Sabato 16 novembre

Ore 18:00

 

Date:

17 novembre/29 novembre 2019

 

Orario:

17:00/19:30 (Domenica esclusa)

Sede:

Studio d’Arte Andromeda

Via Malpaga 17, Trento

Torna a "Mostre"